Relazione finale prima A

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Relazione finale prima A di Matematica e Scienze

La classe I A è composta da n. ….. alunni, di cui n. ….. maschi e n. …… femmine. Due di essi, ….. sono diversamente abili; e un’allieva, …. è BES. Questi alunni hanno seguito la programmazione riportata nel P.E.I., e nel P.D.P rispettivamente.

L’allievo …. non risultava più in elenco dal 11/12/2018. C’è poi l’allievo …. che è stato inserito in elenco ed ha iniziato a frequentare il …… Quest’ultimo ha grosse difficoltà a comprendere la lingua italiana.

Gran parte della classe è stata regolare nella frequenza anche se per gli allievi: ………….. sono stati necessari continui richiami alle famiglie per una frequenza più attiva e costante in modo da non compromettere la validità dell’anno in corso. Le famiglie non hanno sempre risposto in modo attivo e a tutt’oggi gli allievi ………. hanno fatto registrare un considerevole numero di assenze compromettente per l’ammissione alla classe successiva.

La maggior parte della scolaresca proviene da un ambiente socio-culturale medio e vive situazioni ambientali che non sempre si sono dimostrate attrezzate a favorire efficaci stimoli culturali agli allievi stessi.

Non tutti gli allievi si sono mostrati sempre rispettosi delle norme e non sempre le famiglie hanno collaborato per un sereno dialogo educativo ma spesso hanno delegato solo alla scuola tale compito ossia la crescita culturale e personale dei propri figli. Per quanto riguarda l’andamento didattico il livello della classe risulta globalmente migliorato anche se alcuni allievi fanno ancora fatica a rispettare pienamente i doveri scolastici: lo studio domestico, le consegne in classe e la puntualità consegne giustifiche e comunicazioni scuola – famiglia. La partecipazione e l’impegno sono risultati più che sufficienti per alcuni alunni mentre la maggior parte della classe ha avuto bisogno di essere continuamente sollecitata ed invogliata allo studio domestico e ad un positivo dialogo educativo. Per questi alunni ho ridotto le consegne in classe e a casa.

La scolaresca si presenta eterogenea: un piccolo gruppo di alunni già in possesso di una adeguata preparazione di base, ha continuato a lavorare in modo costruttivo e, grazie ad un metodo di studio ordinato, ha conseguito una buona acquisizione delle competenze specifiche; altri che al termine del primo quadrimestre non avevano raggiunto neppure minimi traguardi, nel corso del secondo, hanno fatto registrare miglioramenti. Una parte di allievi nel corso dell’anno ha avuto grandi difficoltà nello studio; difficoltà dovute sia ad un metodo di lavoro non sicuro che ad una preparazione di base lacunosa.

La classe può essere suddivisa in quattro gruppi di livello, come risulta dalla seguente situazione.

CONOSCENZE E ABILITA’ALUNNIINTERVENTI

 

1.  ACQUISITEPOTENZIAMENTO (P)
2.  SOSTANZIALMENTE ACQUISITEConsolidamento (C)
3.  PARZIALMENTE ACQUISITERecupero (R)
4.  NON ANCORA ACQUISITErecupero (Rac)

abilità e conoscenze Iniziali

Relazione finale prima A
Relazione finale prima A

Il primo gruppo di alunni già in possesso di una adeguata preparazione di base, ha continuato a lavorare in modo costruttivo e, grazie ad un metodo di studio ordinato ed un impegno costante nello svolgere i compiti anche a casa, ha conseguito una buona acquisizione delle abilità e delle conoscenze specifiche. Questi alunni si rapportano adeguatamente agli altri.

Il secondo gruppo di alunni che al termine del primo quadrimestre aveva raggiunto traguardi comunque apprezzabili, ma non ancora del tutto adeguati alle proprie possibilità, nel corso del secondo quadrimestre ha fatto registrare miglioramenti anche se permane ancora qualche difficoltà dovuta ad un impegno non sempre costante e ad un metodo di studio ancora da migliorare. Questi allievi talvolta hanno bisogno ancora di essere guidati nell’esecuzione dei compiti. Negli aspetti relazionali evidenziano adeguata disponibilità alla collaborazione ed al confronto.

Il terzo gruppo di alunni che al termine del primo quadrimestre non avevano ancora raggiunto traguardi apprezzabili, hanno fatto registrare lievi miglioramenti nella preparazione e nell’impegno, anche se permangono lacune ed un metodo di studio da migliorare. Questi allievi hanno acquisito solo in minima parte sia le conoscenze che le abilità (di base). Presentano difficoltà ad impostare un metodo di studio fattivo, necessitano di una guida costante, anche per eseguire semplici lavori. La maggior parte di essi mostra comunque attenzione in classe ed ha rapporti con gli altri accettabili

Il quarto gruppo di alunni si è impegnato in modo irregolare e non ha consentito di effettuare gli interventi di recupero con una certa continuità. Questi alunni nel corso dell’anno hanno avuto grandi difficoltà nello studio dovute sia ad un metodo di lavoro non sicuro che ad una preparazione di base molto lacunosa; possiedono conoscenze ed abilità applicabili nel loro vissuto. Essi si sono mostrati interessati alle lezioni in classe, ma è mancato il lavoro a casa; hanno fatto registrare minimi progressi attraverso percorsi semplificati e riduzione delle consegne.

Gli interventi da me effettuati per gruppi di livello sono riassunti nella tabella di seguito riportata.

GUPPI DI LIVELLOALUNNIINTERVENTI E DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI

 

5.    LIVELLO ALTO

Voto 10

Potenziamento e ampliamento di abilità e conoscenze  mediante attività in riferimento a tutti i contesti
6.    LIVELLO ALTO

Voto 9

Potenziamento e ampliamento di abilità e conoscenze  mediante attività in riferimento a contesti vari
7.    LIVELLO MEDIO-ALTO

Voto 8

potenziamento di abilità e conoscenze mediante attività in riferimento a contesti noti:

1)approfondimento degli argomenti di studio

2)attività mirate al perfezionamento del metodo di studio e di lavoro

3)attività volte all’applicazione della metodologia e della ricerca scientifica

4)attività per gruppi di livello

 

8.    LIVELLO MEDIO voto 6-7Consolidamento di abilità e conoscenze mediante attività in riferimento a contesti semplici:

1)attività volte a migliorare il metodo di studio e le abilità logiche

2)attività di gruppo per migliorare lo spirito di cooperazione

3)attività per gruppi di livello

9.    LIVELLO

MEDIO-BASSO

voto 5

Recupero di abilità e conoscenze mediante attività in riferimento a contesti di ordine corrente:

1)Frammentazione e semplificazione dei contenuti

2)attività mirate al coinvolgimento della vita di classe

3)Controlli sistematici dei lavoro svolto

4)attività mirate all’acquisizione di un metodo di lavoro più ordinato ed organizzato

5)attività personalizzate

6)esercitazioni guidate

7)stimoli all’autocorrezione

8)attività per gruppi di livello

10. LIVELLO BASSO voto 4Recupero abilità e conoscenze minime mediante attività in riferimento a contesti di ordine corrente:

1)Frammentazione e semplificazione dei contenuti

2)attività mirate al coinvolgimento della vita di classe

3)Controlli sistematici dei lavoro svolto

4)attività mirate all’acquisizione di un metodo di lavoro più ordinato ed organizzato

5)attività personalizzate

6)esercitazioni guidate

7)stimoli all’autocorrezione

8)attività per gruppi di livello

 

Relazione finale prima A
Relazione finale prima A

 

 

Relazione finale prima A – CASI PARTICOLARI

 

ALUNNIMOTIVAZIONIINTERVENTI
  

Svantaggio socio-culturale; gravi lacune nella preparazione di base; scarsa motivazione allo studio; dispersione dell’attenzione

Coinvolgimento frequente – Controllo immediato
Semplificazione e frammentazione dei contenuti; esercitazioni guidate.

 

 

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Relazione finale prima A

Questi alunni si sono dimostrati particolarmente vivaci, inclini alla distrazione e poco scolarizzati. Più volte si è richiesto un colloquio con le famiglie che non hanno risposto sempre positivamente.

Nell’organizzazione dell’attività didattica, conformemente a quanto programmato, ho tenuto conto delle caratteristiche cognitive e socio- affettive di ogni singolo alunno; soprattutto per coloro appartenenti al terzo e al quarto gruppo, ossia coloro che rilevavano un impegno saltuario, un livello motivazionale piuttosto basso ed una partecipazione poco attiva, sono state concordate modalità interattive docente-discente tali da non penalizzare l’alunno rilevando ciò che non era in grado di fare perché questo avrebbe comportato una completa demotivazione, ma valorizzando le sue prestazioni anche minime. L’acquisizione di un metodo di studio più efficace è stata facilitata anche attraverso la pianificazione delle operazioni necessarie nella esecuzione di un compito sia scritto che orale. Lo sviluppo di adeguate capacità relazionali, la consapevolezza delle norme e regole che regolano la vita di classe, le conoscenze del proprio stile cognitivo sono state oggetto di specifiche attività effettuate durante tutte le ore di lezione.

Ho presentato gli argomenti di studio di scienze e di matematica in modo chiaro e semplice, integrandoli con ricerche, schede informative di approfondimento, esercitazioni applicative, esperimenti, costruzione di modellini, lavori di gruppo, effettuando ove previsto il lavoro interdisciplinare, secondo quanto già programmato. Ho collaborato strettamente con la docente di sostegno …….. Non sono mancate le attività di ripasso e specifici interventi di recupero, anche con esercizi guidati, nel corso dell’intero anno scolastico, in orario curricolare. Ho inoltre proposto conversazioni guidate e discussioni in classe per abituare gli alunni a dialogare, ad ascoltare e riflettere ed a confrontarsi con gli altri. Ho cercato di sviluppare il loro senso critico, l’autovalutazione e l’autostima.

Il programma è stato portato a termine sulla base dei contenuti stabiliti nel piano di lavoro annuale.

Durante l’anno scolastico, per accertare il grado di assimilazione ed il livello di apprendimento di ciascuno, ho sottoposto gli alunni a verifiche periodiche scritte ed orali, singole e collettive, teoriche e pratiche, tenendo altresì conto dei continui interventi e delle risposte a domande poste agli stessi nel corso delle lezioni.

Ho tenuto conto, per le valutazioni finali, dei progressi che si sono avuti rispetto ai livelli iniziali di ciascuno, nonché dell’impegno mostrato nel corso dell’anno, della collaborazione e della partecipazione alle attività scolastiche. Tutti gli alunni hanno rilevato aspetti positivi, pur colpiti da cose diverse hanno dato il loro fattivo contributo.

Le famiglie sono state sempre messe al corrente dell’andamento didattico disciplinare attraverso comunicazioni scritte e colloqui singoli o preventivamente stabiliti negli incontri scuola-famiglia.

 

Data                                                                                                   Firma del docente

 

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