Il terreno e la vita

Il terreno e la vita

La lezione di oggi riguarda il terreno e la vita. Sollevando un sasso da terra, oppure scavando una buca in un bosco oppure in campagna, qualche volta può capitare di osservare alcuni animali che vivono nel terreno, come vermi, lombrichi, talpe, insetti, ragni. Questi e altri, come il lombrico e la talpa, hanno dimensioni abbastanza grandi e possono essere facilmente osservati anche a occhio nudo.

Accanto a questi, si trova anche una miriade di esseri viventi talmente piccoli che si possono osservare soltanto con una lente d’ingrandimento oppure al microscopio.

Si tratta di funghi, batteri, alghe e protozoi, che comunemente vengono indicati con il termine di microrganismi.

Il terreno e la vita
Il terreno e la vita

Tutti gli organismi che vivono nel terreno, sia piante che animali, hanno bisogno di acqua e di aria.

L’acqua normalmente è quella piovana, ma può anche provenire dagli strati più profondi del terreno.

La quantità d’aria, che occupa gli spazi tra una particella e l’altra del terreno, dipende dalle dimensioni delle particelle stesse.

Microrganismi

 

Le particelle delle particelle che costituiscono un terreno determinano la quantità di aria in esso presente.

Se le particelle di un terreno sono grandi, anche gli spazi fra una particella e l’altra lo sono e quindi la quantità di aria a disposizione degli organismi che vivono nel terreno è grande. Se le particelle di terreno invece sono piccole, fra di esse c’è poco spazio e quindi anche poca aria.

La dimensione degli spazi fra le particelle del terreno influisce notevolmente sui seguenti fenomeni:

il drenaggio cioè la sottrazione di acqua dal terreno;

l’evaporazione, cioè il passaggio dell’acqua presente nel terreno dallo stato liquido allo stato di vapore;

la capillarità, cioè il modo con cui l’acqua sale in superficie dagli strati più profondi del terreno.

Alcuni organismi che vivono nel terreno, come i batteri e i funghi, sono decompositori, cioè decompongono i corpi degli organismi morti, liberando i Sali minerali in essi contenuti e formano l’humus.

I Sali minerali contenenti azoto, fosforo, carbonio, magnesio, e molti altri elementi chimici indispensabili per la crescita delle piante vengono da queste assorbiti attraverso le radici.

Le piante costituiscono il nutrimento per gli animali che si cibano di vegetali e che perciò vengono detti erbivori. Gli erbivori, a loro volta, servono da nutrimento per altri animali, detti perciò carnivori.

Da tutto ciò è abbastanza facile rendersi conto della straordinaria importanza degli animali che vivono nel terreno hanno per tutti gli altri esseri viventi.

I Sali minerali presenti nel terreno, oltre che dalla decomposizione degli esseri viventi, possono provenire anche da frammenti di roccia presenti nel terreno, solubili in acqua.

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