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Piano di lavoro di Matematica IA

Il nostro Piano di lavoro di Matematica IA è suddiviso in tre unità di apprendimento ed è così strutturato.

Piano di lavoro di MATEMATICA

a.S. 2021-2022

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “……………”

CLASSE I SEZ. A

PROF. …………………………….

 

STRUTTURAZIONE DELLE UNITA’ DI APPRENDIMENTO

UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 

“Il quotidiano del ragazzo passa per l’espressione ed arriva al problema”

L’alunno:

  • esegue operazioni aritmetiche per iscritto e anche con strumenti di calcolo;
  • padroneggia concetti fondamentali della matematica e riflette sui principi e anche sui metodi impiegati;
  • legge la realtà e risolve i problemi non soltanto usando forme verbali o iconiche, ma anche forme simboliche caratteristiche della matematica (numeri, figure, grafici), dando particolare significato alla geometria.
O.S.A. – OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Conoscenze:

  1. Tabelle e grafici.
  2. Ripresa complessiva dei numeri: operazioni con i numeri naturali e anche con i numeri decimali.
  3. Geometria piana: linguaggio della geometria, segmenti, rette, angoli, …
  4. La misura: le grandezze geometriche ed il sistema internazionale di misura S.I.
  5. Il sistema sessagesimale.
  6. Aspetti storici: i sistemi di numerazione al tempo di Euclide…

Abilità:

  1. Utilizzare tabelle e anche grafici.
  2. Utilizzare in maniera significativa il sistema di numerazione decimale, sia nel caso di numeri naturali che decimali, anche comprendendo il valore dello zero.
  3. Esprimere le misure in unità di misura nel S.I., utilizzando le potenze del 10 e anche le cifre significative.
  4. Confrontare ed ordinare numeri naturali e anche i numeri decimali utilizzando la retta graduata.
  5. Scrivere a parole e in cifre i numeri naturali e anche i numeri decimali, passando da un sistema di scrittura all’altro.
  6. Risolvere problemi e calcolare semplici espressioni tra numeri interi mediante l’uso delle quattro operazioni.
  7. Conoscere ed operare con i segmenti e anche con gli angoli.
O.F. – OBIETTIVI FORMATIVI

L’alunno traduce dal linguaggio naturale al linguaggio simbolico situazioni descrivibili mediante numeri e grandezze e ne calcola i risultati. In particolare:

  • utilizza le tabelle e anche i grafici per interpretare la realtà;
  • esegue, correttamente, comprendendone il significato, le operazioni tra numeri naturali e decimali;
  • utilizza le principali proprietà delle quattro operazioni per eseguire semplici calcoli mentali e anche scritti;
  • calcola il valore di espressioni numeriche, utilizzando opportuni diagrammi;
  • approssima i risultati delle operazioni.
APPRENDIMENTO UNITARIO

L’alunno adopera in modo consapevole i numeri e le operazioni per descrivere fenomeni o situazioni, interiorizzando gradualmente il passaggio dal linguaggio naturale a quello specifico e introducendo le convenzioni di calcolo e anche di risoluzione di problemi.

COMPITO UNITARIO DI APPRENDIMENTO

L’alunno utilizza i numeri, le operazioni, il linguaggio ed i simboli della matematica per descrivere con metodo situazioni reali e anche fenomeni problematici in contesti vari, individuandone le cause, spiegandoli, rappresentandoli ed elaborando progetti di risoluzione.

Rubrica di valutazione elaborata in base alla griglia di valutazione delle competenze disciplinari contenuta nel curricolo verticale.

Piano di lavoro di Matematica IA
Piano di lavoro di Matematica IA

 

UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 

“La matematica attraversa il territorio”

L’alunno:

  • esegue operazioni aritmetiche elevando a potenza i numeri naturali; calcola i multipli e anche i divisori di un numero;
  • padroneggia concetti fondamentali della matematica e riflette sui principi e anche sui metodi impiegati;
  • legge la realtà e risolve i problemi non soltanto usando forme verbali o iconiche ma anche forme simboliche caratteristiche della matematica (numeri, figure, grafici), dando particolare significato alla geometria.
O.S.A. – OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Conoscenze:

  1. Potenze di numeri naturali.
  2. Multipli e divisori di un numero.
  3. Numeri primi.
  4. Massimo Comune Divisore e minimo comune multiplo.
  5. Dati e previsioni: fasi di un’indagine statistica.
  6. Figure piane: proprietà e caratteristiche dei triangoli.
  7. Somma di angoli di un triangolo e anche calcolo del perimetro.

Abilità:

  1. Elevare a potenza numeri naturali.
  2. Leggere e scrivere i numeri naturali e decimali in base dieci utilizzando la notazione polinomiale e anche quella scientifica.
  3. Risolvere problemi e calcolare semplici espressioni tra numeri interi mediante l’uso delle quattro operazioni e anche delle potenze.
  4. Calcolare il M.C.D. e anche il m.c.m. tra due o più numeri.
  5. Risolvere problemi usando proprietà geometriche delle figure studiate, ricorrendo a modelli materiali e ad opportuni strumenti di rappresentazione (riga, squadra, compasso).
  6. Conosce le proprietà e anche le caratteristiche dei triangoli.
  7. Conosce il concetto di perimetro.
  8. Introduzione al pensiero razionale: esporre chiaramente un procedimento risolutivo evidenziando le azioni da compiere ed il loro collegamento.
O.F. – OBIETTIVI FORMATIVI

L’alunno traduce dal linguaggio naturale al linguaggio simbolico situazioni descrivibili mediante numeri e grandezze e ne calcola i risultati. In particolare:

  • esegue indagini statistiche e utilizza le tabelle e anche i grafici per interpretare la realtà;
  • utilizza le principali proprietà delle potenze per eseguire calcoli mentali e scritti e anche per scrivere numeri grandi e piccoli;
  • calcola il valore di espressioni numeriche, utilizzando opportunamente le proprietà delle potenze;
  • effettua misurazioni stimandole in modo diretto e anche indiretto;
  • esegue correttamente equivalenze tra grandezze omogenee;
  • calcola il M.C.D. e anche il m.c.m. tra due o più numeri.
APPRENDIMENTO UNITARIO

L’alunno adopera in modo consapevole le proprie conoscenze e abilità per risolvere problemi presenti nel quotidiano.

COMPITO UNITARIO DI APPRENDIMENTO

L’alunno utilizza i dati numerici e anche le misure di grandezze per descrivere e spiegare situazioni reali, ne effettua l’elaborazione e perviene ai risultati.

Rubrica di valutazione elaborata in base alla griglia di valutazione delle competenze disciplinari contenuta nel curricolo verticale.

Piano di lavoro di Matematica IA
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UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 

“La matematica e il tempo libero”

L’alunno:

  • calcola semplici radici quadrate riconoscendole come operazioni inverse dell’elevamento a quadrato;
  • utilizza la frazione come operatore e anche come quoziente tra due numeri;
  • riconosce i tipi di frazione e sa anche confrontarle;
  • sa ridurle ai minimi termini;
  • esegue semplici operazioni con le frazioni;
  • padroneggia concetti fondamentali della matematica e riflette sui principi e anche sui metodi impiegati;
  • legge la realtà e risolve i problemi non soltanto usando forme verbali o iconiche ma anche forme simboliche caratteristiche della matematica (numeri, figure, grafici), dando particolare significato alla geometria.
O.S.A. – OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Conoscenze:

  1. La frazione come rapporto e anche come quoziente.
  2. I numeri razionali.
  3. Scrittura decimale dei numeri razionali.
  4. Confronto tra numeri razionali.
  5. Semplici operazioni tra numeri razionali.
  6. Figure piane: proprietà e caratteristiche dei quadrilateri.
  7. Nozione intuitiva di trasformazione geometrica: traslazione e simmetria.

Abilità:

  1. Riconoscere frazioni equivalenti.
  2. Confrontare numeri razionali e rappresentarli anche sulla retta numerica.
  3. Eseguire operazioni con i numeri razionale in forma decimale.
  4. Eseguire semplici calcoli con numeri razionali.
  5. Risolvere problemi usando proprietà geometriche delle figure studiate, ricorrendo a modelli materiali e ad opportuni strumenti di rappresentazione (riga, squadra, compasso).
  6. Utilizzare le trasformazioni per osservare e anche classificare proprietà delle figure.
O.F. – OBIETTIVI FORMATIVI

L’alunno impara a leggere la realtà e a risolvere problemi impiegando anche forme simboliche caratteristiche della matematica, quali numeri, figure, misure, grafici. In particolare:

  • calcola semplici radici quadrate anche con l’uso delle tavole numeriche
  • utilizza le frazioni per eseguire calcoli mentali e scritti e anche per scrivere numeri decimali
  • riduce le frazioni ai minimi termini
  • confronta numeri razionali e li rappresenta anche sulla retta
  • trasforma frazioni in numeri decimali
  • esegue semplici operazioni tra frazioni
  • esegue operazioni nel sistema sessagesimale
  • sa disegnare figure simmetriche e sa traslarle
APPRENDIMENTO UNITARIO

L’alunno utilizza in modo consapevole le proprie conoscenze e abilità per risolvere problemi presenti nel quotidiano, riscoprendo nella matematica un mezzo per raggiungere il benessere integrale della persona.

COMPITO UNITARIO DI APPRENDIMENTO

Simulazione di situazioni di vita quotidiana come fare la spesa, fare colazione, preparare il pranzo seguendo le indicazioni di una ricetta e scoprire che quotidianamente si convive con il mondo delle frazioni.

Rubrica di valutazione elaborata in base alla griglia di valutazione delle competenze disciplinari contenuta nel curricolo verticale.

Piano di lavoro di Matematica IA
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Per le tre Unità di apprendimento del Piano di lavoro di Matematica IA:

MEDIAZIONE DIDATTICA

Tempi: presumibilmente aprile, maggio e giugno.

Metodi: osservazioni, tabelle di schematizzazione, tabelle esemplificative di mappe concettuali, test di logica matematica, lezioni frontali ed interattive, tabelle di schematizzazione, attività laboratoriali, assegnazione dei compiti a casa direttamente in modalità e-learning, (apprendimento online), Flipped Classroom. Didattica laboratoriale

Soluzioni organizzative: gruppi di lavoro, coppie di aiuto. Per gli alunni che necessitano di recupero gli obiettivi vengono semplificati e adattati alle loro esigenze.

CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI

Verifica e valutazione delle competenze: prove strutturate e non, prove pratiche, realizzazione di lavori e laboratori, presentazioni in PowerPoint, discussioni guidate, colloqui orali, interrogazioni svolte in itinere (valutazione formativa). Prove finali (valutazione sommativa).

CRITERI DI VALUTAZIONE
  • Osservazione delle modalità di adesione al dialogo educativo, delle capacità di intervento nella discussione, della disponibilità alla ricerca e all’approfondimento messe in luce dagli allievi.
  • Partecipazione e impegno personale.
  • Metodo di lavoro.
  • Progressi registrati nei livelli di conoscenza e di abilità.
  • Raggiungimento delle competenze.

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Data

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