Relazione finale seconda A

Relazione finale seconda A

Relazione finale seconda A di matematica e scienze, scuola secondaria di I grado

La classe II A inizialmente composta da un numero di _____ alunni oggi risulta composta da un numero di ______ alunni, di cui ___ maschi e ____ femmine, tra cui l’alunno _____ assente sin dal primo giorno di scuola.

Assidua la frequenza e la partecipazione alle lezioni, eccetto per gli allievi _____________. Per questi alunni si sono rese necessarie continue sollecitazioni alle quali i genitori non hanno risposto in modo attivo. Gli alunni _______________ riportano quindi un numero di assenze degne di nota.

La scuola opera in un ambiente socio-culturale eterogeneo, con un crescente flusso di immigrazione extracomunitaria. Ben integrati nel gruppo classe, quasi tutti si sono mostrati sempre rispettosi delle norme di convivenza scolastica.

Alcuni alunni provengono da famiglie borghesi medio – alte con situazioni ambientali tali da fornire stimoli culturali adeguati; altri appartengono a nuclei di estrazione relativamente modesta che, però, mostrano di avere a cuore il processo formativo dei loro ragazzi; un ristretto numero di allievi proviene da ambienti che, solo parzialmente, dispone di requisiti funzionali ad una crescita culturale e personale adeguata.

L’atteggiamento delle famiglie è, nel complesso, attento e collaborativo; buono è il livello delle aspettative.

Per ciò che concerne la situazione culturale la scolaresca si presenta eterogenea.

Sotto il profilo didattico, può essere suddivisa in quattro gruppi di livello, come risulta dalla seguente situazione.

Relazione finale seconda A
Relazione finale seconda A

Gli allievi del I gruppo hanno potenziato le abilità di calcolo e le capacità logico-critiche. Nel corso dell’anno essi hanno dimostrato volontà di acquisire la capacità di trovare percorsi diversi per la risoluzione dello stesso tipo di problema, desiderio di approfondire la conoscenza per migliorare l’uso dei termini, simboli, linguaggi specifici, volontà di migliorare il metodo di lavoro per diventare più autonomi.

 

Al secondo gruppo appartengono gli alunni che hanno consolidato le competenze matematiche –logiche-scientifiche attraverso la valorizzazione di percorsi formativi individualizzati. Durante le attività proposte non sono mancati il continuo coinvolgimento, l’individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla valorizzazione del merito.

 

Il terzo gruppo e il quarto gruppo sono formati da alunni con carenze nelle abilità di base in particolare nella velocità di calcolo e nel problem solving, oltre che nelle abilità spaziali relative allo studio della geometria. Questi alunni hanno fatto registrare progressi attraverso percorsi semplificati e riduzione delle consegne.

 

 

L’allieva ________________________ pur essendo costantemente incoraggiata a frequentare la scuola, ha avuto una frequenza molto irregolare; ma pur non avendo ancora colmato le sue lacune di base, ella nel corso delle lezioni in classe si è mostrata attenta e disponibile alla collaborazione. Opportunamente guidata, riesce a portare a termine compiti molto semplici.

L’allieva _______________________ non ha avuto una frequenza costante seppur è emersa la buona volontà di recuperare le lacune di base.

 

Gli interventi da me effettuati per gruppi di livello sono riassunti nella tabella di seguito riportata.

Relazione finale seconda A
Relazione finale seconda A

Matematica

 

Nel corso dell’anno scolastico ho effettuato interventi didattici e formativi per alunni con difficoltà nell’apprendimento della Matematica, al fine di recuperare le carenze e nello stesso tempo consolidare e potenziare le conoscenze acquisite.

Il mio scopo principale è stato quello di creare un ambiente familiare e favorevole all’apprendimento. Ho stimolato gli alunni ad una maggiore motivazione allo studio offrendogli la possibilità di recuperare/consolidare/potenziare alcune abilità di tipo disciplinare.

Ho portato a termine il programma sulla base dei contenuti stabiliti nel piano di lavoro annuale ed ho utilizzato strategie operative come:

Problem solving,

Lezione dialogata,

Lezione frontale,

Learning by doing,

Lavoro di gruppo,

Ricerca-azione

Ho monitorato le attività per consentire ai miei alunni di misurare i propri progressi.

Ho valutato il processo formativo, sia come acquisizione di competenze specifiche, sia come progressi sul piano del rapporto di fiducia, di autostima e delle relazioni interpersonali.

Le famiglie sono state continuamente aggiornate dell’andamento didattico disciplinare attraverso comunicazioni scritte e colloqui singoli o preventivamente stabiliti negli incontri scuola-famiglia.

 

Data                                                                                                   Firma del docente

 

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