Geo il pagliaccio

Geo il pagliaccio

Geo il pagliaccio: la filastrocca che fa innamorare della geometria

Carnevale è il momento perfetto per travestirsi, ridere, lanciare coriandoli… e perché no? Anche per imparare la geometria senza nemmeno accorgersene!

Costanza De Luca ha scritto una filastrocca dolcissima e coloratissima intitolata proprio “Geo il pagliaccio”. È una filastrocca che sembra un gioco: ogni verso trasforma un pezzo del costume di un allegro pagliaccio in una figura geometrica diversa.

Vuoi conoscere Geo? Eccolo qui, raccontato riga per riga:

  • Ha un cerchio rosso come naso (chi non lo ricorda il classico naso da clown?)
  • In testa porta un bel triangolo di raso, magari con la punta all’insù come un cappello buffo
  • Il busto è un quadrato perfetto, proprio come una scatola regalo
  • Con i rettangoli corre svelto: forse le sue gambone lunghe e dritte?
  • Nel cuore tiene tanti coriandoli (che belli!)
  • Nella mano stringe un ovale marrone: sarà una cioccolata a forma di uovo?
  • Sulle braccia brillano tanti rombi colorati
  • E gli occhi? Sono stelle truccate, perché un vero pagliaccio deve stupire!

Alla fine Geo ci fa ripetere tutte le forme «a crepapelle», mentre intorno volano stelle filanti e profumano frittelle. È proprio così che dovrebbe essere imparare: ridendo, colorando, giocando.

Perché piace tanto ai bambini questa filastrocca?

  1. È facilissima da ricordare Le rime sono allegre e musicali, si imparano quasi senza volerlo.
  2. Unisce due mondi che sembrano lontani Il Carnevale (feste, maschere, risate) e la geometria (che a volte sembra una cosa seria e difficile).
  3. Fa vedere che le forme sono dappertutto Non solo sui quaderni: anche sul naso di un pagliaccio, sul cappello, sulle maniche, nel cuore!

Idee per giocare con Geo

  • Disegna il tuo Geo il pagliaccio usando solo le forme della poesia
  • Prova a inventare un altro pagliaccio con forme diverse (un esagono, un trapezio, un parallelogramma…)
  • Canta la filastrocca mentre fai un collage di carta colorata
  • Chiedi a mamma o papà di travestirsi da Geo e di farti vedere dov’è il cerchio, il triangolo, il rombo…

Grazie a Costanza De Luca, la geometria ha trovato il suo costume più bello: quello di un pagliaccio gentile e pasticcione che ci invita a ridere e a imparare insieme.

Buon Carnevale… e buona geometria a tutti!

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Geo il pagliaccio
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