La filastrocca “Si ricomincia” di Vitalba Santoro cattura con semplicità e dolcezza il momento cruciale del ritorno a scuola. L’autrice, con un linguaggio immediato e universale, dipinge un quadro che tutti, bambini e adulti, possono riconoscere: il contrasto tra la leggerezza dell’estate e la solennità del nuovo anno scolastico.
Spiegazione e analisi del testo “Si ricomincia”
La filastrocca inizia con il ricordo di un’estate spensierata, fatta di “giorni spensierati, scorpacciate di gelati, tuffi nell’acqua cristallina, al mare e in piscina”. L’uso di parole come “scorpacciate” e “cristallina” evoca immagini vivide e positive, che mettono in risalto la libertà e la gioia della vacanza.
Il testo passa poi a un momento di transizione: “La scuola è lì che ci aspetta, è stata un po’ soletta”. Questa personificazione della scuola, che viene descritta come un luogo solitario e desideroso di rivedere i suoi studenti, addolcisce la prospettiva del ritorno, trasformandola da un dovere a un incontro.
Il culmine del testo è l’invito a varcare il portone: “Varca quel portone, con forte emozione: tieni duro, da lì inizia il tuo futuro”. Questa frase racchiude un messaggio profondo e motivante. La parola “portone” non è scelta a caso: non è solo un’entrata, ma un varco verso un nuovo mondo, un’esperienza che richiede coraggio (“tieni duro”) e che promette la realizzazione personale. Il concetto di futuro viene introdotto in modo diretto, collegando il presente dello studente, con le sue emozioni e le sue paure, a un percorso di crescita e di costruzione della propria identità.
Commento e considerazioni
Questa filastrocca ci ricorda che l’educazione non è solo un compito o un dovere, ma un’esperienza emotiva. L’autrice, in poche righe, affronta temi importanti per l’infanzia e l’adolescenza:
- il distacco dalla libertà estiva,
- l’ansia per il nuovo
- la consapevolezza che il percorso scolastico è fondamentale per la propria vita.
Il testo è un invito alla resilienza: il “tieni duro” non è una frase vuota, ma un’esortazione a superare le difficoltà e a perseverare. Questa filastrocca può essere letta come un piccolo rituale di transizione, un modo per preparare i bambini al nuovo anno, rendendoli consapevoli che il percorso che stanno per intraprendere è un viaggio emozionante e pieno di opportunità.
La semplicità e la chiarezza del linguaggio la rendono perfetta per essere letta e compresa da bambini di tutte le età. Il suo messaggio è positivo e rassicurante: il ritorno a scuola è un’emozione, ma è anche il primo passo verso un futuro tutto da scoprire. È un’ode alla vita scolastica e al suo valore, che va oltre i libri e le lezioni, e si concentra sulla formazione della persona.
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