La Desinenza

La Desinenza

La Desinenza

La desinenza (D.) è la parte variabile della parola, che si aggiunge alla radice e serve a esprimere le informazioni grammaticali necessarie per collocare correttamente la parola nella frase.

Non cambia il significato di base (che rimane nella radice), ma permette di adattarlo alle esigenze del discorso, come numero, genere, persona, tempo o modo.

Nei nomi e negli aggettivi

La D. indica genere (maschile/femminile) e numero (singolare/plurale).

  • gatt-o / gatt-i (maschile singolare → maschile plurale)
  • bell-a / bell-e (femminile singolare → femminile plurale)
  • ragazz-o / ragazz-a (maschile → femminile)

👉 Qui la D. è ciò che ci permette di distinguere le forme grammaticali pur mantenendo la stessa radice (gatt-, bell-, ragazz-).

Nei verbi

La D. indica informazioni molto più ricche:

  • persona (chi compie l’azione: io, tu, lui/lei, noi, voi, loro)
  • numero (singolare/plurale)
  • tempo (quando avviene: passato, presente, futuro)
  • modo (come viene espressa l’azione: indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito, participio, gerundio)

Esempi:

  • cant-o → “io canto” (1ª persona singolare, presente, indicativo)
  • cant-avi → “tu cantavi” (2ª persona singolare, imperfetto, indicativo)
  • canter-emo → “noi canteremo” (1ª persona plurale, futuro, indicativo)

Desinenza zero

In alcuni casi la parola sembra non avere D., ma in realtà è presente una desinenza “zero” (cioè non visibile).

  • Esempio: amor(e) → la radice è amor-, la desinenza del singolare maschile in -e può essere considerata una forma minima.

Riassumendo

  • Nei nomi/aggettivi: la D. a serve a distinguere genere e numero.
  • Nei verbi: la desinenza è molto più articolata e permette di riconoscere persona, numero, tempo e modo.
  • Funzione: non cambia il significato di base della radice, ma lo “adatta” al contesto grammaticale.

👉 Esempio chiave: cant-o → la radice cant- esprime l’idea di canto; la desinenza -o segnala che l’azione è compiuta da “io”, al presente, modo indicativo.

https://rimediomeopatici.com/rimedi-omeopatici/carbo-animalis/

https://schedescuola.it/albero-dei-desideri/

Comunicazione efficace: Segni, linguaggi e significati – Capire e migliorare i processi comunicativi: Un viaggio tra linguaggi, segni e parole

La Desinenza
La Desinenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *